Gli
esseri umani sono gli unici esseri viventi a cui è dato vivere molto
a lungo dopo la fine della fase riproduttiva.
La menopausa
è, dunque, una fase fisiologica decisamente importante nella vita di
una donna.
La menopausa
è caratterizzata da una serie di cambiamenti ormonali che pongono la
donna di fronte a situazioni psicofisiche assolutamente nuove. Il crollo della
produzione degli ormoni femminili (estradiolo, progesterone, ecc…) comporta
sempre, seppur in maniera diversa da individuo a individuo, una riduzione
della quantità di liquidi con conseguente secchezza mucosa e cutanea.
Basta osservare il ridursi del volume delle labbra o le modificazioni intorno
agli occhi per rendersi conto dell’entità del fenomeno.
Alla perdita
di liquidi è dovuta in massima parte la secchezza mucosa che affligge
molte donne in menopausa, aggravata dall’atrofia tissutale conseguente
alla riduzione dei livelli di estrogeni.
Tale fenomeno,
molto evidente a livello genitale, è spesso causa di disparunia (dolore
durante i rapporti sessuali) e conseguente calo della libido.
Questa situazione
viene vissuta come grave menomazione da parte di molte donne con conseguenti
stati di tipo depressivo
La menopausa
inoltre determina una riduzione della capacità plastica dei tessuti
che rapidamente vanno incontro a fenomeni di tipo degenerativo come ad esempio
l’osteoporosi, l’artrosi, ecc…
Livelli di Energia
Vitale elevati e modalità reattive individuali in equilibrio sono,
senza dubbio, la maniera più efficace e più fisiologicamente
corretta di contrastare tutti questi fenomeni, per tale motivo, assumere il
proprio rimedio omeopatico di fondo durante la menopausa permette alle pazienti
di vivere in modo armonico tale fase della vita.
La repertorizzazione
in menopausa deve tener conto sia delle caratteristiche generali proprie della
paziente che di tutte le modificazioni fisiche, psichiche ed emozionali che
questa nuova fase della vita ha comportato.